
Amiamo la nostra casa!
Cara comunità,
tutti siete ormai al corrente di quanto è capitato alla nostra amata chiesa lo scorso mercoledì 19 marzo 2025: un incendio l’ha colpita, interessando una falda del tetto rivolta a oriente. La causa è ancora in fase di accertamento da parte dei Vigili del Fuoco, ma grazie a Dio nessuna persona è rimasta ferita. Sono in corso tutti i necessari accertamenti per valutare i danni. Sono già stati compiuti alcuni interventi necessari per evitare ulteriori danni determinati dagli eventi atmosferici.
Al momento, l’aula principale della chiesa non è agibile, ma la cappella della Madonna resta accessibile. Le messe di domenica 23 marzo si svolgeranno nel salone più grande dell’oratorio.
In questo momento di dolore mi sorgono nel cuore alcune considerazioni. Anzitutto ringrazio il Signore che, a quanto pare, i danni che abbiamo subito sono certamente importanti ma non irreparabili. Ed in ogni caso, se c’è la volontà di ricostruire, tutto è possibile.
Sia sufficiente citare due casi. La famosa basilica di San Paolo fuori le Mura venne distrutta quasi del tutto da un incendio nel 1823. Ma grazie alla buona volontà di tanti, grazie alla generosità dei romani e di centinaia di migliaia di tanti anonimi donatori, la basilica di san Paolo venne ricostruita riportandola alla grande magnificenza che conserva quest’oggi.
E come non ricordare quello che è capitato lo scorso anno a Parigi? la famosa e stupenda cattedrale fu gravemente danneggiata da un incendio, che fece addirittura crollare la flèche, la grande guglia centrale neogotica che innalzava verso l’alto gli sguardi e i cuori di visitatori e pellegrini.
Nonostante la gravità dei danni perpetrati dal fuoco, anche Notre Dame venne ricostruita in pochi mesi, grazie alla generosità di molti e alla professionalità delle manovalanze impiegate in un’opera tanto preziosa.
Certamente, non siamo né a Roma né a Parigi, siamo a Basiglio – Milano Tre. Ma penso che non saremo meno arditi né meno coraggiosi. Come altri hanno saputo affrontare le sfide più ardue, così anche noi, confidando
nella grazia di Dio e impegnandoci con tutta la nostra buona volontà, potremo raggiungere la stessa meta e riparare quanto il fuoco ha consumato.
Ringrazio i Vigili del Fuoco che sono intervenuti prontamente e hanno permesso di evitare danni più gravi.
Ma non è tutto. In questi giorni ho sentito molto vicini una grande moltitudine di persone… facciamo sì che questo ulteriore sforzo che ci viene chiesto sia l’occasione per unirci ancora di più e per amare ancora di più il Signore.
Vi invitiamo a unirvi in preghiera per la nostra comunità, affinché il Signore ci dia la forza di affrontare questa prova. Con fede e impegno, faremo tutto il possibile per rendere la nostra amata casa ancora più bella e accogliente.
Andiamo avanti con coraggio e con la grazia di Dio. La Madonna ci protegga.
Don Luca Broggi
(Questo articolo scritto da Don Luca Broggi, sarà presente nel prossimo numero del Radar)
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